domenica 27 maggio 2012

Il cuore ha sempre ragione

podio under 20.JPG

25 maggio, finale Campionati Italiani Giovanili ad Arco.

Ohhhh, questo è il primo anno in cui finalmente a fare la speed non ci sono i soliti quattro gatti, ed è stato veramente bello! Peccato che per me è l'ultima volta, ormai son vecchio ;)

Certo magari non eravamo proprio tutti velocissimi, però gasati, emozionati e felici di essere lì quello sì.

Io mi sono sciallato un sacco ad incontrare i soliti amici di sempre e a movimentare un po' l'ambiente sparando c....ate e facendo casino nell'isolamento; in gara ad un certo punto ho deciso che sparavo tutto senza pensare solo a controllare e così mi son tirato le due salite di finale a palla per provare a me stesso che il 6 ce l'ho fisso.

Una delle cose che mi piacciono della speed è proprio che ad un certo punto uno può dirsi "In c..o alla strategia, adesso vado sù e buco il soffitto!" rischiando di piantarsi alla terza presa o di incagliarsi con le dita nel pulsante finale... oppure di fare un tempone.

Comunque alla seconda gara della stagione, ed alla seconda medaglia d'oro, comincio a sperare che tutte quelle ore di allenamenti, di sudate, di maledizioni ai piedi e alle mani, di dita fasciate, mani doloranti e bolli dappertutto siano valsi a qualcosa.

:)

Ah ma dimenticavo la fine serata alla spaghetteria di Arco con gli amici e la birra dal Pio prima di rientrare a casa! Imperdibili!



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giovedì 24 maggio 2012

Il primato del primate

speed-climbing.jpg

Fine settimana eccitante, l'ultimo.

Edimburgo, prima tappa della Coppa Europa Giovanile di questo anno.
Un po' marcio e affaticato però contavo su una due giorni di viaggio/riposo/svacco.

In effetti alle qualifiche ho messo subito giù un tempo che andava più che bene, i miei avversari poi non erano evidentemente ancora in piena forma neanche loro e così son partito contento per le finali.

Alla semifinale ho potuto sparare tutto quello che avevo e così ho fatto quel 6,57" che è il nuovo record italiano ma soprattutto mi sono ripetuto in finale con un "magico" 6,66" che per me è ancora più importante perchè vuol dire che posso tenere il tempo costante su numeri buoni.

Ah che soddisfazione!

Le cose più belle da ricordare:
  • l'esplosione degli spettatori, con l'arena della EICA-Ratho che tremava
  • l'affetto della squadra
  • i complimenti del CT inglese
  • le battute dello speaker
  • le telefonate di congratulazioni dall'Italia
  • il pubblico degli inglesi, che di solito sembrano così tranquilli e che sono improvvisamente impazziti per la speed
  • il sacchettone di caramelle che mi son mangiato durante il viaggio di ritorno
  • aaaaaahhhhhh
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